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Investire In Oro Nel 2022: Guida Completa

Vuoi investire in oro nel 2022 e trarre il massimo profitto da questo nuovo anno? Hai poche conoscenze sull’argomento? È meglio comprare oro fisico o finanziario? Dove comprarlo? È il momento giusto per farlo? L’oro è ancora un bene rifugio?

Ebbene sì, le domande sull’argomento sono diverse ed oggi cercheremo di darti una panoramica generale per far sì che tu possa investire nell’oro nel 2022 traendone massimo profitto in tutta sicurezza.

Sei interessato a saperne di più? Continua pure a leggere.

Settori d’impiego dell’oro

Come risaputo, già anticamente, fattori quali malleabilità e lucentezza hanno fatto sì che l’oro diventasse mezzo per effettuare scambi e accumulare ricchezza. Per quanto relativamente abbondante in natura, l’oro è un metallo di difficile estrazione che con le sue caratteristiche quasi uniche di incorruttibilità nel tempo, duttilità e varietà di applicazione lo rendono un bene altamente prezioso.

Nel tempo l’oro è stato impiegato per la realizzazione di gioielli e antiche monete. E non solo. Ad oggi, il settore più corposo di impiego dell’oro è quello della gioielleria, che di fatto rappresenta circa il 50% della domanda d’oro.

Un altro 40% proviene ancora da investimenti fisici in oro, incluso quello utilizzato per la realizzazione di:

  • monete
  • lingotti
  • medaglie

Tra i più importanti investitori in oro fisico è possibile annoverare:

  • Individui
  • Istituti bancari centrali
  • Fondi negoziati in borsa che comprano oro per conto di terzi.

L’oro spesso viene considerato come un bene rifugio, se infatti la moneta cartacea dovesse perdere valore, si potrebbe far ricorso al metallo prezioso per facilitare gli scambi.

Infine, ricordiamo che l’oro è un conduttore di elettricità. La domanda residua di oro pertanto viene dall’industria che lo utilizza per la realizzazione ad esempio di scudi termici e gadget tecnologici.

Prezzo dell’oro: come si determina?

I fattori che contribuiscono a determinare il prezzo dell’oro sono sicuramente diversi. Tra questi ricordiamo ad esempio l’instabilità politica o l’incertezza economica, elementi che spingono gli investitori a rifugiarsi per l’appunto in quelli che sono considerati beni rifugio.

Ancora. L’oro è un bene che viene scambiato in base alla domanda e all’offerta. La sua quotazione ufficiale (London Fixing Oro) viene effettuata a Londra due volte al giorno. Sulla base del prezzo di apertura quotidiano si procede con la valutazione degli ordini di acquisto e vendita ricevuti e con la compravendita dell’oro. Quando la domanda e l’offerta sono in equilibrio, la quotazione viene ufficialmente fissata.

Quando gli investitori sono preoccupati per l’andamento economico dei Paesi trainanti spesso, come accennato, si rifugiano nell’acquisto dell’oro e, sulla base dell’aumento della domanda, spingono il prezzo del metallo prezioso verso l’alto.

Se si vuole seguire l’andamento dell’oro, un sito affidabile è quello della World Gold Council, un’associazione industriale delle principali aziende minerarie aurifere nel mondo, mentre in questa pagina puoi seguire la quotazione dell’oro in tempo reale.

Quanto investire nell’oro?

L’oro può essere un investimento volatile. Questo vuol dire che sarebbe meglio riservargli meno del 10% del tuo portafoglio azionario complessivo.

Dove sta il vantaggio allora? Nella diversificazione che l’oro può offrire. Il consiglio infatti è quello di creare una posizione in oro e di bilanciare periodicamente il tuo portafoglio al fine di mantenere invariata la tua esposizione.

Quando comprare l’oro?

Come abbiamo già detto l’oro ad oggi è considerato come uno dei più redditizi beni rifugio esistenti. Il consiglio è quello di comprarne piccole quantità nel corso del tempo. Quando il prezzo di questo metallo è alto, di conseguenza è più elevato anche il prezzo delle azioni che vi sono legate.

Ancora. Quando si vuole acquistare oro è necessario non solo saper riconoscere se la tendenza al rialzo è a medio lungo termine, ma soprattutto non bisogna farsi prendere dal panico se il prezzo dell’oro scende del 5% il mese dopo. Movimenti del genere sono comuni, il prezzo dell’oro infatti si basa su una serie di micro tuffi e rialzi. Ecco perché comprare oro non dovrebbe essere considerato un investimento a breve termine, ma un vantaggio a lungo termine.

In linea generale, è possibile dire che quando altri investimenti (ad esempio proprietà e azioni) sono bloccati o in retrocessione, il prezzo dell’oro e dell’argento aumentano. E questo avviene perché i grandi investitori e le società sfruttano l’oro come polizza assicurativa, per sopperire alle eventuali perdite accumulate altrove. Vuoi aggiungere oro al tuo portafoglio? Questo potrebbe essere il momento ideale.

Tassazione sugli investimenti

Parliamo di tassazione per quanto riguarda l’oro fisico e quello finanziario, iniziando proprio da quest’ultimo. L’oro finanziario viene tassato come tutti gli altri prodotti finanziari. Al contrario, per l’oro fisico invece non si paga l’IVA.

Si paga il 26% sul capital gain, ovvero in caso di guadagno da una compravendita. Quando si acquista l’oro è indispensabile conservare la fattura. È quest’ultima infatti a documentare il prezzo pagato. E se si perde la fattura di acquisto dell’oro all’atto di vendita? Viene applicata una tassazione del 26% sul prezzo intero.

Come investire nell’oro nel 2022

Vediamo adesso quali sono le soluzioni migliori per investire nell’oro nel 2022.

Certificati d’oro

I certificati d’oro sono note emesse da una società che è in possesso di questo metallo. In linea generale, è possibile dire che le note si riferiscono a oro non allocato. Che cosa vuol dire questo? Semplicemente che non esiste oro specifico associato al certificato, ma la società afferma che ne ha a sufficienza per sostenere tutti i certificati in sospeso. Certo, è vero che è anche possibile comprare certificati d’oro assegnati, ma è altrettanto vero che i costi in questo caso sono più alti.

È opportuno sottolineare che i certificati sono veramente buoni solo come la compagnia che li supporta. Ecco perché una delle soluzioni migliori per i certificati d’oro è quella di rivolgersi alla zecca di Perth, la più antica zecca ancora attiva in Australia, conosciuta a livello mondiale.

Fondi negoziati in borsa – ETF DI ORO

Preferisci avere un’esposizione diretta all’oro? Se la risposta è affermativa allora la soluzione più adatta potrebbe essere un fondo negoziato in borsa (ETF) come SPDR Gold Shares. Si tratta di un fondo che compra il metallo direttamente per conto dei propri azionisti.

È vero che in tal caso è necessario pagare una commissione per negoziare un ETF e una commissione di gestione, ma è pur vero che una soluzione del genere consente di godere di un’attività liquida che investe direttamente in monete d’oro, lingotti e bar.

Contratti Futures

Quelli che vengono definiti contratti futures sono una soluzione molto rischiosa, non raccomandata ai principianti. Un contratto a termine è un accordo tra due soggetti: acquirente e venditore. Alla base dello scambio vi è una determinata quantità di oro a una data e prezzo futuri già specificati. Se il prezzo dell’oro oscilla, lo fa anche il valore del contratto, e venditore e acquirente sono chiamati ad adeguarsi di conseguenza.

Pur trattandosi si una valida opzione, è opportuno stare attenti con i contratti futures, complessi e dispendiosi in termini di tempo e in grado di ampliare considerevolmente gli utili ma anche le perdite.

Fondi comuni di investimento

Gli investitori che preferiscono possedere titoli minerari possono investire in un fondo comune di investimento. Si tratta di un metodo semplice per creare un portafoglio diversificato di titoli minerari sfruttando un unico investimento. Le opzioni possibili sono diverse. La maggior parte delle più importanti case di fondi comuni di investimento, infatti, mette a disposizione fondi aperti che investono in minatori d’oro.

Tuttavia è necessario tenere in considerazione che il portafoglio di un fondo possa contenere al suo interno un’esposizione a minatori che trattano anche metalli preziosi e semipreziosi diversi dall’oro. Un esempio in tal senso è il portafoglio Fidelity Select Gold che investe in società che estraggono argento e altri metalli preziosi.

Streaming e società reali

Acquistare azioni in una società di streaming e royalty è forse una delle migliori opzioni per investire in oro nel 2022. Queste società forniscono anticipatamente ai minatori contanti per il diritto di acquistare oro e altri metalli da miniere specifiche a tassi ridotti in futuro.

I vantaggi legati a questa scelta si racchiudono nella possibilità di usufruire di:

  • Portafogli ampiamente diversificati
  • Prezzi bassi incorporati contrattualmente che possono condurre ad ampi margini negli anni buoni e cattivi.

Lingotti, lingottini e monete

Concludiamo parlando di lingotti, lingottini e monete. Queste rientrano tra le opzioni più gettonate per chi vuole possedere oro fisico. È necessario tenere in considerazione alcuni markup, quali:

  • Attribuzione al cliente finale del denaro indispensabile per la trasformazione dell’oro grezzo in moneta.
  • Costo di una cassetta di sicurezza presso una banca locale, se non si vogliono tenere in casa.

Negli ultimi anni, inoltre, la consuetudine di regalare lingottini o monete d’oro ai bambini, per battesimi, comunioni e cresime, è sempre più comune. Si tratta di certamente di una soluzione più facile e immediata, sia nel caso di acquisto che di vendita dell’oro, rispetto ad altri tipi di investimento.

Per aver contezza di ciò che si possiede o se si vuole vendere il proprio oro, per investire il denaro ricavato in ciò che si vuole, il consiglio è di affidarsi a professionisti del settore, che possono valutare in maniera obiettiva l’oro, come Affari In Oro, azienda da anni leader nel commercio dei metalli preziosi (come oro, argento e palladio), e punto di riferimento a Palermo per la valutazione e la vendita di monete antiche e moderne al miglior prezzo.

Per maggiori informazioni, contattaci subito.

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